Societ? di Educazione Fisica Virtus

News

Eventi

Luigi Rolfini

E-mail Stampa PDF

Quanttro vasche allo spasimo

 

Piscina comunale di Bologna, estate del 1939 si aggiudicano i campionati della G.I.L. (gioventù italiana del littorio 1927-1943).

Resocondo di Mario Mandrioli “ tra gli atleti locali sui quali si fondavano le maggiori speranze di successo era Luigi Rolfini, a quell’epoca diciottenne e quindi in piena maturità atletica. [ … ]Rolfini e Viardo  (genovese)  sono in corsie vicine.  Gigi parte, come è sua abitudine a farfalla (a quel tempo l’alternanza di stili era ammessa, non essendo previste dai programmi prove esclusivamente a farfalla) e si avvantaggia sul rivale.  Il margine, seppur lieve viene mantenuto nella seconda e terza vasca. Dopo l’ultima virata, Viardo inizia a nuotare a farfalla e rimonta implacabilmente il bolognese che resiste sino al limite delle sue possibilità. L’arrivo è spasmodico e i due atleti toccano contemporaneamente la sponda. Il giudice arbitro decreta l’arrivo a pari merito e, a norma di regolamento,  chiama i due concorrenti alla ripetizione della gara.  Ma Viardo rinuncia: non si considera più in grado di bissare lo sforzo e quindi a Rolfini è aggiudicato l’alloro di campione sui 200 metri rana”.

Per saperne di più
Il Mito della V nera op. cit.

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 04 Maggio 2011 18:39 )  
You are here: