TENNIS

Dal 1925


La Sezione Tennis della SEF venne inaugurata nel 1925 nell’area Galimberti-Valeriani con due campi in terra rossa, che ospitarono nell’aprile di quell’anno il 1° Campionato Bolognese Studentesco, la prima competizione di tennis svolta a Bologna.
Già nel 1926, a fronte di un aumento degli iscritti, venne iniziata la progettazione di quattro nuovi campi. Gli atleti virtussini cominciarono ad imporsi ad ogni livello dell’attività agonistica e nomi come quelli di Pilati, Morselli, Nardi, Gualandi e Farolfi, presto affiancati dal giovanissimo Vanni Canepele, si distinsero nel panorama tennistico nazionale.

Nel Dopoguerra (1947) la Virtus si aggiudicò il prestigioso Trofeo Colombo, campionato nazionale per società; nel 1949 organizzò i Campionati Italiani Assoluti, inaugurando così la nuova palazzina sociale, dotata di spogliatoi, ristorante e bar, rendendola la più moderna ed attrezzata Società d’Italia; nel 1953 ospitò l’incontro di Coppa Davis contro la Gran Bretagna.
Intanto nuovi nomi si imposero a livello nazionale: Nicla Migliori e, soprattutto, Beppe Merlo, campione d’Italia per quattro volte (1956-’57-’60-’63). Un talento puro al quale si affiancò come esordiente un altro virtussino che farà la storia, Orlando Sirola.

In quegli stessi anni si iniziò ad imporre a livello giovanile il talento cristallino di Ferruccio Bonetti, indimenticato maestro virtussino.
E proprio la squadra di Giorgio Neri, mitico capitano bianconero, composta da Sirola, Merlo e Bonetti, permise alla Virtus di vincere la prestigiosa Coppa Brian (1958) mentre in campo femminile il talento di Nicla Migliori e Maria Teresa Riedl assicurarono alla Sezione la Coppa Bonacossa.

Negli anni ’70 furono atleti del calibro di Paolo Bertolucci e Marco Consolini a mantenere alto il vessillo virtussino, soprattutto in campo giovanile. Nel decennio successivo gli atleti di spicco, maturati sulla terra rossa della Virtus sotto la guida dei maestri Bonetti e Lele Spisani, furono Gianluca Rinaldini e Omar Camporese, 18° della classifica mondiale nel 1992 e Davisman azzurro in più occasioni.

In campo femminile emerse in particolare Raffaella Reggi, chiamata a difendere più volte i colori azzurri in Fed Cup, nel 1985 trionfatrice agli Internazionali d’Italia e vincitrice degli US Open in doppio misto nel 1986. E’ stata n.13 al mondo nel 1988.

Con il nuovo Millennio la Virtus ha continuato a svezzare giovani talenti e a lanciare campioni in erba, tra cui Tathiana Garbin, in Fed Cup dal ’99 e presente alle Olimpiadi del 2000 e 2004.

Sopra: Partita sul campo 3 “Sirola” (Anni ’70)
Sotto: Maestri, istruttori e preparatori atletici della Virtus (2018)